Il solare termico è la tecnologia che sfrutta l'energia irradiata dal sole per scaldare fluidi da utilizzarsi prevalentemente nell'ambito domestico, civile e produttivo.
È l'energia rinnovabile più diffusa in Italia, quella più affidabile e con impianti che hanno una durata media di oltre 20 anni.
Il collettore o pannello solare è il dispositivo base su cui si fonda questa tecnologia: il suo interno è attraversato da un fluido termovettore (una miscela di acqua e glicole) incanalato in un circuito solare che grazie all'azione termica del sole si riscalda e va a finire in un accumulatore (boiler) che immagazzina l'energia termica ottenuta per poi utilizzarla quando se ne ha bisogno.
I collettori possono essere di due tipologie: quelli piani (vetrati e non vetrati) sono i più diffusa grazie alla grande versatilità di uso e per le soddisfacenti prestazioni anche in giornate con scarsa radiazione solare; quelli sottovuoto che invece sono progettati per ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno, hanno ottimi rendimenti in tutti i mesi dell’anno e si prestano per installazioni in zone ad insolazione medio bassa.
L'installazione dei collettori solari può ottenere gli incentivi sull’efficienza e il risparmio energetico. La delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 111/04 riconosce i titoli di efficienza energetica, o certificati bianchi, alle installazioni realizzate per la produzione di acqua calda. Sono ottimali per l'usi quotidiano, sia nel riscaldamento dell’acqua per i servizi che nel riscaldamento degli ambienti. |